SERVIZI ANAGRAFICI - SPORTELLO 1


CERTIFICATI ANAGRAFICI

I certificati anagrafici sono normalmente soggetti all’imposta di bollo fin dall’origine, ai sensi dell’art. 4 della tariffa allegata al DPR n. 642 del 1972. Ne sono esenti solo quando l’uso cui sono destinati è compreso fra quelli elencati nell’allegato B al DPR n. 642 del 1972 oppure è previsto come esente da altra disposizione di legge. A tal fine, sotto la sua personale responsabilità, il richiedente deve indicare chiaramente sia l’uso dei certificati sia la norma di legge che ne prevede l’esenzione.

In caso in cui il richiedente non sia l'intestario del l'intestatario della scheda o altro componente la famiglia anagrafica, dovrà essere compilato e sottoscritto apposito modello scaricabile  in fondo alla presente pagina (Richiesta_certificato_anagrafico.doc)

Dall’1 gennaio 2012 i certificati sono validi solo nei rapporti tra privati. Lo stabilisce l’art. 15 della legge 12.11.2011, n. 183, che attua la cosiddetta decertificazione, cioè l’eliminazione dei certificati nei rapporti con le pubbliche amministrazioni ed i gestori di pubblici servizi. Sui certificati rilasciati dall’ufficio anagrafe quindi verrà apposta, a pena di nullità, la dicitura: “il presente certificato non può essere prodotto agli organi della PA o ai privati gestori di pubblici servizi”. 
Di norma i predetti enti non possono più né chiedere né accettare certificati anagrafici ma soltanto certificazioni/dichiarazioni sostitutive (cosiddette autocertificazioni e autodichiarazioni su stati, qualità personali e fatti). Spetterà quindi agli enti medesimi acquisire d’ufficio i dati o i documenti che lo interessano ed effettuare idonei controlli sulle citate dichiarazioni sostitutive.


DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA ATTO DI NOTORIETA

Consiste in una dichiarazione resa dal cittadino sotto la propria responsabilità e nel proprio interesse, relativa a stati, qualità personali o fatti che lo riguardano o che riguardano altre persone,  di cui egli abbia diretta conoscenza.
Può rendere la dichiarazione chiunque sia maggiorenne. I cittadini extracomunitari possono rendere la dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà limitatamente a stati qualità e fatti certificabili o attestabili da parte di soggetti pubblici italiani.

Modalità

Se deve essere presentata ad una Pubblica Amministrazione o a gestori ed esercenti un pubblico servizio, la dichiarazione va sottoscritta davanti all'impiegato che la riceve oppure sottoscritta e presentata (anche per fax e via telematica) allegando fotocopia non autenticata di un documento di identità del sottoscrittore.

Se la dichiarazione va presentata ad un Pubblica Amministrazione al fine di riscuotere da parte di terzi benefici economici o a soggetti privati, la firma va autenticata davanti ad un notaio, cancelliere, segretario comunale, dipendente comunale addetto a ricevere il documento o ad un altro dipendente incaricato dal Sindaco.

N.B.: Le dichiarazioni sostitutive di atto di notorietà non possono contenere dichiarazioni aventi valore negoziale come ad esempio manifestazioni di intenti, espressioni di volontà, rinunce, contratti o procure. In questi casi è necessario rivolgere ad un notaio.

Dichiarazione sostitutiva atto notorieta' da produrre ad amministrazioni pubbliche

Dichiarazione sostitutiva atto notorieta' da produrre a privati

Dichiarazione sostitutiva atto notorieta' per eredi (in presenza di testamento)

Dichiarazione sostitutiva atto notorieta' per eredi (in assenza di testamento)

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