Cambio di residenza in tempo reale

L'art. 5 del decreto-legge 9 febbraio 2012, n.5, convertito in legge 4 aprile 2012, n. 35, introduce nuove disposizioni in materia anagrafica, riguardanti le modalità con le quali effettuare le dichiarazioni anagrafiche sotto indicate nonché il procedimento di registrazione e di controllo successivo delle dichiarazioni rese.

ISCRIZIONE ANAGRAFICA CON PROVENIENZA DA ALTRO COMUNE O DALL'ESTERO

I cittadini italiani o stranieri che trasferiscono stabilmente la propria dimora abituale nel Comune di Foligno, da altro comune italiano o dall’estero, devono rendere dichiarazione di  residenza entro venti giorni dalla data del trasferimento. La dichiarazione è presentata dal diretto interessato che ha trasferito la dimora abituale in Foligno. Nel caso  di trasferimento di nucleo familiare la denuncia puo’ essere presentata da  uno qualsiasi dei componenti della famiglia, purche’ maggiorenne. Le dichiarazioni relative ai minori devono essere rese da chi esercita la potesta’ o la tutela. 

Per coloro che entrano a far parte di una convivenza la dichiarazione di trasferimento e’ resa dal responsabile della convivenza stessa.

Normativa di riferimento: Legge 24.12.1954 n. 1228 Ordinamento delle anagrafi, D.P.R. 30.05.1989 N. 223 Regolamento anagrafico, D.P.R. 19.04.1994 n. 575 e D.P.R. 16.12.1996 n. 610 relativi all’aggiornamento della residenza sulla patente di guida e carta di circolazione, D.L. 9.02.2012 n. 5 convertito in Legge 4.04.2012 n.35.

Se l’utente e’ in possesso di libretto di circolazione di veicoli e/o di patente di guida italiana o rilasciata da Paesi dell'UE e riconosciuta in Italia, dovra’ compilare la relativa sezione della modulistica per richiedere l’aggiornamento dei documenti da parte della Motorizzazione civile, nell’attesa della definizione della pratica verra’ rilasciata apposita ricevuta per circolare. Entro 180 gg. dalla variazione, la Motorizzazione provvedera’ ad inviare presso il domicilio indicato, i tagliandi con la nuova residenza, da applicare sui documenti.

CAMBIO DI ABITAZIONE ALL'INTERNO DEL COMUNE

Qualora il cittadino  trasferisce la propria abitazione all’interno del Comune, deve rendere apposita dichiarazione all'ufficio anagrafe  entro 20 giorni. Può fare la dichiarazione ogni cittadino maggiorenne,  qualora abiti fisicamente nell’alloggio, e può richiedere il cambio per se’, per gli altri componenti della famiglia anagrafica e per le persone sulle quali esercita la potesta’ o la tutela.

Per coloro che entrano a far parte di una convivenza, la dichiarazione di trasferimento e’ resa dal  responsabile della convivenza stessa.

Normativa di riferimento: Legge 24.12.1954 n. 1228 Ordinamento delle anagrafi, D.P.R. 30.05.1989 N. 223 Regolamento anagrafico, D.P.R. 19.04.1994 n. 575 e D.P.R. 16.12.1996 n. 610 relativi all’aggiornamento della residenza sulla patente di guida e carta di circolazione, D.L. 9.02.2012 n. 5 convertito in Legge 4.04.2012 n.35.

Se l’utente e’ in possesso di libretto di circolazione di veicoli e/o di patente di guida italiana o rilasciata da Paesi dell'UE e riconosciuta in Italia, dovra’ compilare la relativa sezione della modulistica per richiedere l’aggiornamento dei documenti da parte della Motorizzazione civile, nell’attesa della definizione della pratica verra’ rilasciata apposita ricevuta per circolare. Entro 180 gg. dalla variazione, la Motorizzazione provvedera’ ad inviare presso il domicilio indicato, i tagliandi con la nuova residenza, da applicare sui documenti.

- EMIGRAZIONE ALL'ESTERO

I cittadini italiani gia' residenti nel Comune, che trasferiscono la residenza all’estero, possono ottenere l’iscrizione all’Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero (A.I.R.E.).

Il cittadino puo' scegliere due diverse modalita' per dichiarare il trasferimento all'estero:

- rendere direttamente la dichiarazione al Consolato Italiano all'estero.

- rendere la dichiarazione al comune di residenza e successivamente al Consolato.

La dichiarazione al Consolato Italiano deve essere resa  in entrambi i casi, entro 90 giorni dalla data di espatrio.

Normativa di riferimento: Legge n. 470 del  27.10.1988 e successive modifiche; D.P.R. n. 323 del 06.09.1989 Regolamento di esecuzione L. 470/1988; Legge n. 1228 del 24.12.1954 Ordinamento delle anagrafi della popolazione residente; D.L. 9.02.2012 n. 5 convertito in Legge 4.04.2012 n.35.

L’iscrizione all’AIRE riguarda i cittadini italiani che si recano all’estero per un periodo superiore a 12 mesi, con esclusione dei dipendenti civili e militari dello Stato.

I cittadini dovranno rendere le dichiarazioni anagrafiche  attraverso la compilazione di moduli conformi a quelli pubblicati sul sito internet del Ministero dell'interno e disponibili su questa pagina (ALLEGATO A e ALLEGATO B), compilati in tutte le parti indicate come obbligatorie.
Alla dichiarazione deve essere allegata copia del documento d'identità del richiedente e delle persone che trasferiscono la residenza unitamente al richiedente che, se maggiorenni, devono sottoscrivere il modulo.

Il cittadino proveniente da uno Stato estero, ai fini della registrazione in anagrafe del rapporto di parentela con altri componenti della famiglia, deve allegare la relativa documentazione, in regola con le disposizioni in materia di traduzione e legalizzazione dei documenti.

Il cittadino di Stato non appartenente all'Unione Europea deve allegare la documentazione indicata nell'ALLEGATO C).

Il cittadino di Stato appartenente all'Unione Europea deve allegare la documentazione indicata nell'ALLEGATO D).

Inoltre, in applicazione dell'art. 5 del decreto legge 28 marzo 2014 n. 47 convertito in Legge n. 80 del 23 maggio 2014, nei casi di:

- contratto di locazione o comodato d’uso non registrati, è possibile presentare, in luogo del titolo autorizzativo, una dichiarazione di assenso del proprietario dell’immobile (vedi allegato in fondo alla pagina);

- richiesta di residenza da parte del familiare/ospite  del soggetto avente un titolo autonomo di occupazione dell'immobile, è necessario presentare una dichiarazione di assenso del proprietario dell’immobile (vedi allegato in fondo alla pagina).

A seguito della dichiarazione resa, l'Ufficiale d'Anagrafe  procederà  entro i due giorni lavorativi successivi, a registrare le conseguenti variazioni, con decorrenza dalla data di presentazione della dichiarazione stessa; il richiedente potrà ottenere il certificato di residenza e di stato di famiglia.

L'Ufficiale d'Anagrafe, entro 45 giorni dalla data di presentazione della dichiarazione, procede gli  accertamenti dei requisiti cui è subordinata  l’iscrizione anagrafica. Trascorso tale termine,  senza che siano pervenute comunicazioni negative, quanto dichiarato si considera conforme alla situazione di fatto (silenzio-assenso, art. 20 Legge 241/1990)

In caso di  accertamento negativo, l’interessato verrà cancellato dall’anagrafe con effetto retroattivo  e denunciato alle competenti autorità, per le responsabilità penali per dichiarazioni mendaci, ai sensi degli articoli 75 e 76 del DPR 445/2000.

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